Bisogna che sta attenta quando vado in giro da sola.
Faccio solo danni. Eppure credetemi che i negozi i make-up o in generale profumerie sono sempre l'ultimo dei miei pensieri. Credetemi, prometto e riprometto che non posso comprare più niente se no vengo cacciata (dolcemente) a calci nel pòpò.
Ho invaso casa con tutti i miei "pocci" - cit. by my dad- e avevo anche iniziato con l'anno nuovo un ban cosmetico. Ma tutti i tentativi sono stati superflui.
Una volta uscivo con un pennellino, l'altra volta con uno smalto e un pennellino, la terza volta con un rossetto, smalto e pennellino, quella successivo con un ombretto, un rossetto, uno smalto e un pennellino.
La sesta volta uscivo con il carrello, la settima volta con la transazione negata, ecc..ecc.
Potrei continuare fino a domani.
Questo per dirvi che in preda all'insonnia qualche settimana fa sono capitata casualmente da Kiko.
In mia difesa dò la colpa alla macchina, perchè mi ci ha portata lei al centro commerciale.
Io sono stata fin troppo brava a prendere poco, guarda.
Tiè.
No ma ero pure orgogliosa, sappiatelo.
Insomma Kiko quel giorno presentava la sua nuova collezione: The artist.
A primo impatto sinceramente non mi ha colpito molto.
I packaging gira che rigira sono i solito, con una spruzzata di colora qua e là sul cofanetto bianco.
Ma niente di accattivante, assolutamente.
Vi mostro subito quello che ho preso così non vanno a finire in secondo piano.




